Ambiente pelagico - la medusa quadrifoglio aurelia aurita

UNA CREATURA AFFASCINANTE
Come tutte le meduse, è costituita per circa il 95% di acqua e fa parte del plancton gelatinoso presente in tutti i mari. È formata da un’ombrella sul cui margine si trovano numerosi piccoli tentacoli cavi. Al centro dell’ombrella c’è una struttura tubolare, detta manubrio, alla cui estremità si apre la bocca, circondata da quattro lunghe braccia. La sua trasparenza lascia intravedere le 4 gonadi dell’apparato riproduttore che insieme ricordano un quadrifoglio.

  Aurelia aurita  Aurelia aurita
        Aurelia aurita in ambiente pelagico         Numerosi individui di Aurelia aurita

IL CICLO RIPRODUTTIVO
I sessi sono separati e la fecondazione è esterna: i gameti sessuali (uova e spermatozoi) vengono liberati nell’acqua attraverso la bocca. Dall’ uovo fecondato ha origine una piccola larva ciliata natante, la planula, che vive libera per pochi giorni e poi si ssa al substrato (sul fondo), dando origine a una breve fase di polipo. Quest’ultimo si riproduce per via asessuata tramite strobilazione che consiste in una serie di divisioni trasversali del corpo. Si forma così una struttura simile a una pila di piatti sovrapposti, ciascuno dei quali è un piccolo individuo, detto era, che si stacca e in due o tre mesi diventa una medusa adulta.

                                          

abitudini di aurelia aurita
È una specie pelagica che si incontra facilmente vicino alle coste dove si lascia spesso trasportare dalle correnti. È in grado di compiere spostamenti verticali per mezzo di contrazioni ritmiche dell’ombrella. Si nutre di piccoli organismi planctonici (crostacei, molluschi, uova e larve di pesci) che cattura con i tentacoli provvisti di cellule urticanti in grado di stordire e immobilizzare le prede che vengono poi portate alla bocca dalle braccia.

                        specie presente

Aurelia aurita

                     Medusa quadrifoglio