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DISCOVERING THE BEAUTY OF THE CYCLADES PDF Stampa E-mail

10 MAGGIO - 5 GIUGNO 2019

Inaugurazione aperta al pubblico, 9 maggio ore 18:30

 

Intervengono:

Domenico Piraina, Direttore dell’Acquario Civico di Milano

W. M. Wilman

 

Dal 10 maggio sino al 5 giugno 2019, l’elegante edificio liberty di inizio Novecento che ospita l’Acquario Civico di Milano
accoglierà tra le sue pareti e le sue vasche la mostra DISCOVERING THE BEAUTY OF THE CYCLADES di W. M. Wilman
promossa dal Comune di Milano – Cultura e dall’Acquario - Civica Stazione Idrobiologica di Milano.
L’esposizione, a cura di W. M. Wilman è parte del programma Milano Photo Festival 2019 (17.04 - 30.06) importante
manifestazione cittadina dedicata alla fotografia.
DISCOVERING THE BEAUTY OF THE CYCLADES è un progetto fotografico incentrato sulla bellezza naturale delle isole
di questo arcipelago dell’Egeo, dal vulcano di Santorini alle aree più selvagge e meno esplorate di Ios, Sikinos, Folegandros,
La terra, il mare e la loro interazione sono gli elementi dominanti di questo lavoro, che ha richiesto oltre quattro anni per essere
arrampicata e trekking per conoscere al meglio le isole.
L’Acquario, sede ideale della mostra, vedrà così esposte nei suoi spazi circa venti fotografia di queste isole, di media dimensioni,
Proposto all’UNESCO per incoraggiare la conservazione dell’arcipelago per le enerazioni future, l’ideazione del progetto è stata
Benaki ad Atene per oltre 40 anni e morto nel 2018. Le sue spiegazioni e precisazioni, ell’arco dei vent’anni in cui si sono
influenzata dal Professore Angelos Delivorias, uno dei più importanti archeologi greci, direttore del preminente Museo
frequentati, sono state significative nel dirigere W. M. Wilman verso luoghi meno conosciuti e selvaggi per le sue esplorazioni.

La Mostra

Tra le immagini esposte, solo una non segue il tema “TERRA E MARE”.
Col permesso della Direzione dell’Acquario, è stata infatti inclusa una fotografia chiamata Lost Lady of Sikinos, Neiko” / “Neiko,
Nel 2016, il fotografo ha scelto di fotografare una donna abbigliata in stile classico, mentre cammina verso l’ingresso della chiesa
Nel 2018, durante i lavori di restauro dell’edificio monumentale, è stata ritrovata la tomba di una donna di nome Νεικω. Indisturbata,
oggetti di metallo e alcuni resti organici degli indumenti che indossava. La ricchezza dei Poliegos, Kimolos, Milos e Serifos.
completato. Il fotografo inglese W. M. Wilman, che conosce e frequenta le Cicladi da quando aveva 10 anni, si è dedicato ad
la Signora dimenticata di Sikinos”, che ha anticipato di due anni una scoperta archeologica di notevole importanza.
di Episkopi, edificata 1.800 anni fa sulle rovine di un tempio di Apollo, in una parte remota dell’isola da cui si vedono Santorini, Ios,
Paros,Milos e Folegandros.
Nel 2018, durante i lavori di restauro dell’edificio monumentale, è stata ritrovata la tomba di una donna di nome Νεικω. Indisturbata,
in una parte nascosta della chiesa, Neiko giaceva con braccialetti d'oro, anelli, una collana e una spilla, insieme a vasi di vetro,
oggetti di metallo e alcuni resti organici degli indumenti che indossava. La ricchezza dei gioielli indica che si trattava di una figura
importante nella società dell’isola. Fino a quel momento, si era creduto che Episkopi fosse stata costruita come mausoleo per un
generale Romano nel III sec. d.C.
L’edificio ricorda un tempio e, data la sua altezza, è considerato un monumento unico nel mondo greco.
La mostra all’Acquario Civico di Milano è dedicata alla memoria del Prof. A. Delivorias.
L’Acquario, che ha sede nell’edificio progettato dall’architetto Sebastiano Locati in occasione dell’Esposizione Universale del 1906,
si propone come spazio ideale dove presentare DISCOVERING THE BEAUTY OF THE CYCLADES non solo perché il tema
dell’acqua indagato da W. M. Wilman trova qui la sua collocazione più naturale, ma anche perché permette un ideale dialogo tra gli
scorci offerti dalle vasche e le fotografie, in un percorso tra terra e mare.

Note su W. M. Wilman

Due incontri sono stati significativi nell’orientare W. M. Wilman verso l’idea di un progetto fotografico serio sulle Cicladi. Il primo ha
avuto luogo su una spiaggia deserta nelle Cicladi, nei tardi anni Novanta, quando sono sbarcati da un natante un ex Presidente
degli Stati Uniti, con molti membri della sua famiglia, e un generale a quattro stelle, che è successivamente diventato Segretario
di Stato.
Il secondo, avvenuto a Milano, ha coinvolto un artista italiano di nota fama internazionale famoso per le sue sculture satiriche.
Queste esperienze assolutamente impreviste e imprevedibili lo hanno portato a concludere che tutto è possibile e così ha provato
ad esprimere la sua passione per l’arcipelago, in un modo concreto, osando quello che non aveva mai immaginato prima. Originario
della zona di Notting Hill a Londra, con origini inglesi, irlandesi, ceche e caraibiche, Wilman ha trascorso molti anni a Milano,
seguendo una carriera nell’insegnamento. E’ stato docente e consulente linguistico per un gran numero e una gran varietà di
persone: da uno stilista di alta moda italiano tra i primi nel mondo, ai dottorandi (PhD) della facoltà di Scienze Naturali all’Università
degli Studi di Milano, da organizzazioni nazionali nei diversi settori a multinazionali, studi legali ad agenzie di pubblicità, dove ha
lavorato con molti dei migliori creativi d’Italia. E’ stato il fotografo ufficiale del Milan Cricket Club, e ciò gli ha offerto l’opportunità di
sviluppare una buona esperienza nel catturare il movimento umano, abilità indispensabile nel progetto principale delle Cicladi, che
include l’interazione tra la forma femminile e l’ambiente mediterraneo.

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